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Modulistica

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Scarica e compila i moduli di richieta per prove.

Orario accettazione materiale: 08:30-12:00 ; 14:00-17:00

Per disposizioni del Ministero delle Infrastrutture, possono essere emessi certificati ufficiali solo se la richiesta è
firmata dal Direttore Lavori; in caso contrario potrà essere emesso solo un "rapporto di prova", che non risulterà
valido ai fini dei controlli di legge.

Domande frequenti

Chi deve materialmente eseguire i prelievi per i controlli di accettazione?

I prelievi per i controlli di accettazione devono essere eseguiti e compressi dai laboratori di cui all’art. 59 del DPR n. 380 del 2011, sotto la guida e la responsabilità della Direzione Lavori.

 

Chi è il responsabile dei controlli di accettazione?

Il responsabile è il Direttore dei Lavori, il quale deve garantire alla Legge, al committente e allo Stato che i prelievi siano realmente regolari, nel rispetto della normativa.

 

Che modalità di azione deve seguire il Direttore dei Lavori quando vuole eseguire un prelievo?

Quando il Direttore dei Lavori decide di fare i controlli, non deve mettersi d’accordo con la controparte sui luoghi e i tempi dei controlli, conservando la sua indipendenza e il “fattore sorpresa”.

 

Come può il Direttore dei Lavori agire di sorpresa?

Per agire di sorpresa deve essere indipendente, in particolare essere a diretto contatto con un laboratorio di sua fiducia, il quale deve intervenire in cantiere su sua richiesta in qualsiasi momento.

 

Chi paga il laboratorio di fiducia della Direzione dei Lavori?

Se il Committente è un Ente Pubblico, questi ha l’obbligo di provvedere al pagamento, altrimenti, per i lavori privati, se ne occupa l’Impresa. Il laboratorio viene scelto dalla Direzione Lavori, ma gli importi delle prove sono compresi negli importi d’appalto.

 

I prelievi, una volta eseguiti, a chi devono essere affidati?

E’ il Direttore dei Lavori che deve avere i prelievi sotto il suo completo controllo, da quando viene eseguito il prelievo a quando li consegna al laboratorio. Quando il Direttore dei Lavori incarica un proprio laboratorio di fiducia, ufficialmente riconosciuto, può pretendere che i suoi cubetti siano conservati presso il laboratorio stesso. Anche in questo caso deve pretendere che siano sempre riconoscibili e individuabili in ogni momento, fino a 20 giorni dopo le compressioni. La conservazione dei cubetti deve avvenire in stanza climatizzata o in vasca, in condizioni definite.

 

In molte occasioni abbiamo trovato grandi differenze fra le resistenze dell’opera e quelle dei cubetti, come mai?

Al Direttore dei Lavori spetta anche l’onere di verificare che il calcestruzzo in opera corrisponda a quello di progetto e a quello dei prelievi. Se le differenze sono molto elevate probabilmente i cubetti sono fasulli, cioè provengono da fonti diverse e non dall’opera. Per accertarsene occorre verificare minutamente la provenienza dei cubetti. Se il Direttore dei Lavori agisce regolarmente seguendo la norma questa circostanza non deve verificarsi. L’opera e i prelievi devono risultare compatibili entro i limiti previsti dal DM 14/01/2008.

 

Ho letto che per eseguire i prelievi deve essere presente il Direttore dei Lavori, è vero?

I prelievi devono essere eseguiti sotto la responsabilità diretta del Direttore dei Lavori. Questi può delegare ad assistere ai prelievi un tecnico di propria fiducia o il laboratorio autorizzato al quale può attribuire l’incarico di fiducia.

 

Ma il collaudatore a cosa serve?

Oltre a molte altre valutazioni, il collaudatore deve verificare la qualità dei controlli, sia valutando i risultati sia contando materialmente se i prelievi del calcestruzzo e degli acciai sono nella quantità prevista dal DM 14/01/2008. Il documento di collaudo deve contenere queste valutazioni.

 

Quali sono le irregolarità più comuni in materia di controlli?

Vi sono ancora oggi imprese che obbligano il fornitore del calcestruzzo a fornirgli i cubetti, ben sapendo che ciò annienta ogni possibilità di controllo. Vi sono collaudatori che non si curano di verificare se i controlli siano ben eseguiti o addirittura che siano in effetti eseguiti. Vi sono infine direzioni dei lavori che non controllano affatto, forzando le documentazioni.

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